Analisi dell'opera: "Il postino" (1888) - Vincent Van Gogh
Il postino Joseph Roulin è un dipinto a olio su tela (81,3 × 65,4 cm) realizzato nel 1888 dal pittore olandese Vincent Van Gogh. Oggi è conservato al Museum of Fine Arts di Boston che ne è in possesso, in seguito a una donazione privata, fin dal 1935.
L'uomo in uniforme che fissa l'osservatore del quadro è Joseph Roulin, postino di Arles e buon amico di Van Gogh nel suo soggiorno in quella località. I due sono talmente legati che Joseph verrà ritratto dall'amico pittore per un totale di ben sei volte.
Che è un postino lo si riconosce immediatamente dall’uniforme turchina e gallonata, dalla scritta sul berretto tipico delle poste francesi. Per quanto riguarda i colori dominano il giallo oro e le varie tonalità di blu della stoffa della divisa. Il postino ha una barba folta e ispida come fosse fatta di stoppie (ossia gli avanzi del grano dopo la raccolta) che si staglia su una carnagione rosea e a un paio d'occhi celesti.
Che è un postino lo si riconosce immediatamente dall’uniforme turchina e gallonata, dalla scritta sul berretto tipico delle poste francesi. Per quanto riguarda i colori dominano il giallo oro e le varie tonalità di blu della stoffa della divisa. Il postino ha una barba folta e ispida come fosse fatta di stoppie (ossia gli avanzi del grano dopo la raccolta) che si staglia su una carnagione rosea e a un paio d'occhi celesti.
Van Gogh modella le forme del dipinto grazie alle pennellate, basti guardare come la barba è creata proprio dalla giustapposizione di rapide e forti pennellate. Lo sfondo dell'opera è una semplice parete imbiancata dal quale si staccano la seggiola con braccioli su cui il postino è seduto lo spigolo del tavolo dove Joseph appoggia il gomito.


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