La pittura maniersita
Secondo quello che scrisse il grande biografo degli artisti il Vasari, l’arte Moderna sarebbe cominciata con Giotto per poi proseguire in un progressivo miglioramento fino ad arrivare alla sua vetta con i grandi maestri del Rinascimento: Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Gli artisti che vennero dopo, per quanto bravi, non potendo migliorare ulteriormente, si trovavano costretti a imitare quanto fatto dai pittori precedenti, nella cui opera potevano trovare ogni elemento di perfezione. Proprio partendo da questa considerazione nel XVIII sec. venne introdotto il concetto di manierismo, ossia uno stile che si basa sull’imitazione del modo di dipingere - della maniera - dei maestri passati. Ne vennero inoltre descritti i limiti cronologici, che si estendono dal sacco di Roma (1527) all’avvento dei cugini e artisti Carracci.