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L'Acropoli di Atene

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Ci troviamo nel 447 a.C., quando Pericle dà avvio ai lavori di ricostruzione monumentale dell’Acropoli, distrutta alcuni decenni prima nel 479 a.C. dai Persiani, quando questi invasero Atene. Con i lavori del 447, Pericle decide di fare dall’area sacra della città in un simbolo della superiorità culturale, politica, economica e militare di Atene rispetto alle altre città-stato del mondo greco.

Il Partenone

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Il grande discrimine tra periodo arcaico e classico è dato dalle guerre persiane, ossia le ostilità che scoppiano nel 499 a.C. tra le colonie greche della costa orientale del Mar Egeo (odierna Turchia) e l'Impero Persiano. Le città greche decisero infatti di ribellarsi al dominio persiano, che da tempo aveva assoggettato questi territori imponendo tributi alle colonie greche. A guidare la rivolta troviamo Mileto guidata dal tiranno Aristagora che si fa promotrice di una richiesta di aiuto alla Grecia continentale. Nonostante il sostegno di Atene, l’unica grande città greca a rispondere, i Persiani – forti della loro maggioranza numerica – riuscirono rapidamente a sedare col sangue la rivolta riconquistando Mileto nel 494 a.C.. Nonostante la vittoria schiacciante, il re persiano Dario I decise di proseguire il conflitto con la volontà di punire anche la Grecia continentale e in particolare Atene, così da ottenere il controllo assoluto sul bacino del Mediterraneo. Nel 490 a.C., Dario...

La scultura greca arcaica

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Il periodo arcaico in Grecia vide lo sviluppo della statuaria lungo due principali direttrici: da una parte, la scultura di piccole dimensioni e dall'altra la scultura colossale, ovvero la scultura a dimensioni reali. Quest'ultimo tipo di opere non è originario dell'antica Grecia bensì è di derivazione orientale, in particolare proveniva dall'Egitto. La Grecia infatti era strettamente connessa con il resto del mondo e, anche dal punto di vista artistico, le influenze esterne furono fondamentali per la formazione e l'evoluzione dello stile greco. Koùroi rappresentanti i Dioscuri realizzati da   Polimede di Argo, fine VI secolo a.C.

La ceramica nella Grecia arcaica

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Dopo il declino dell'influsso della civiltà cretese e micenea, intorno al 900-700 a.C., in Grecia si sviluppa un nuovo stile decorativo. Questo gusto non si basa più su scene tratte dalla natura o dalla vita quotidiana, ma su decorazioni geometriche: triangoli, cerchi, quadrati, linee curve (spesso realizzate con l'ausilio del compasso per creare linee curve concentriche) e rette, zigzag e fasce nere. Per queste caratteristiche, lo stile viene denominato "geometrico". Esempio di ceramica di stile geometrico

Gli ordini dell'architettura greca

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Gli ordini architettonici sono quell’insieme formalizzato di regole stilistiche e di proporzioni architettoniche che caratterizzano e disciplinano le forme architettoniche dei templi greci a partire dal VI sec. a.C. I vari ordini sono ben descritti nel III e nel IV libro del De architectura di Vitruvio.

L'architettura greca di periodo arcaico

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Il periodo arcaico è quel periodo della civiltà greca che va, all’incirca (ma la datazione non è unanime nel mondo dell’archeologia) dalla fine del VII secolo al 480 a.C. data dell’invasione persiana e della distruzione dei monumenti di Atene. Fu un periodo molto conflittuale, caratterizzato dal rafforzamento e dallo scontro delle varie città-stato ma anche di crescita economica che si rivede nella colonizzazione greca del Mediterraneo.